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Fai percepire il tuo valore

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Marianna Lovagnini

Coach, Responsabile Coaching You Academy, Communication Consultant

Parleremo di:

Fai percepire il tuo valore: una serata dedicata a migliorare la propria presentazione

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di condurre il webinar “Fai percepire il tuo valore”, una riflessione condivisa dedicata a come noi professionisti dello sviluppo personale e professionale ci posizioniamo sul mercato. Un tema a me caro che ho già trattato in un webinar di EMCC e anche in un caffè con Iacopo Criscuoli.

Siamo davvero capaci di raccontarci?

La riflessione è partita proprio da qui: con questa domanda abbiamo accolto i partecipanti e abbiamo condiviso quanto sia difficile presentarsi sul mercato in modo efficace e puntuale.

Ovviamente questo step è funzionale a uno dei momenti più importanti dei primi scambi con i nostri potenziali clienti, ovvero la vendita.

Senza entrare così nel dettaglio, abbiamo voluto trasformare questa ora e mezza in un momento produttivo per tutti, lavorando su un paio di esercizi che abbiamo messo a disposizione del pubblico.

L’obiettivo non era uscire pronti a raccontarsi e posizionarsi sul mercato, ma fornire una sorta di aperitivo del corso che partirà in giugno “Dal valore al cliente”.

Un sentire comune: serve qualche strumento in più per raccontarsi

Dai confronti emersi in quest’occasione, la difficoltà nel far percepire il proprio valore come professionista è un sentire condiviso e molto comune.

C’è chi ha già lavorato sulla formula di presentazione e ha portato la propria esperienza, spiegando anche la fatica di un lavoro che si aggiunge a quello di coach. E chi, invece, da poco sul mercato si sta scontrando con le difficoltà del momento. E chi, nonostante l’esperienza, aspira sempre a migliorare questo aspetto della propria professionalità.

Un esercizio semplice. Ma solo in apparenza!

Lo spoiler che ci ha permesso di andare a lavorare su di noi, singolarmente, è stato quello che, se non abbiamo chiaro noi chi siamo e cosa facciamo, difficilmente saremo in grado di raccontarlo. Sembra ovvio, ma non lo è.

Infatti, per stimolare la platea e fare in modo che ognuno potesse riflettere e crescere a seguito di questa ora e mezza trascorsa insieme, ho chiesto a tutti di stilare una lista delle proprie competenze, che fosse esaustiva di tutto ciò che ci sentiamo in grado di fare. Il compito fino a qui è sembrato abbastanza semplice, in quanto ciascuno di noi è consapevole delle proprie capacità.

Al termine di questa prima lista ci siamo posti tre domande:

  1. Emerge anche l’aspetto umano in questa lista?
  2. Ci sono elementi che possono essere connessi con altri?
  3. C’è qualcosa che mi sembra superfluo?

 

Con queste riflessioni ho invitato la platea a lavorare ulteriormente sulla lista, rispondendo a una serie di domande, utili per favorire una sintesi e far emergere un racconto a tutto tondo del professionista che ciascuno di noi è.

Ecco le indicazioni

  • Eliminare il superfluo (ciò che non ci rappresenta o che non serve a portare valore al racconto)
  • Selezionare dai 3 ai 5 punti focus, che rappresentano maggiormente il nostro business
  • Cercare un fil rouge che unisca questa lista e la trasformi in un racconto
  • Provare a cercare una metafora che ci aiuti a spiegare ai non addetti ai lavori cosa facciamo

A volte è tutto una questione di linguaggio

Sul finale dell’incontro abbiamo affrontato questo tema della metafora, un ambito nel quale molti dei presenti ha trovato difficoltà.

Tuttavia, è emerso anche quanto le metafore siano importanti, non solo per farsi capire in modo “universale” ma anche per accorciare le distanze con il nostro interlocutore.

Una riflessione che ci ha portato inevitabilmente a parlare di linguaggio e a interrogarci sui contesti più o meno adatti all’utilizzo di tecnicismi.

La curiosità emersa è che spesso utilizziamo queste parole proprio per sentirci più professionali, anche se rischiamo di spaventare il nostro interlocutore, soprattutto se non è un professionista dello sviluppo personale e professionale.

Tutti questi temi, ed anche altri, saranno argomenti che tratteremo nel corso “Dal Valore al Cliente” nel quale, insieme a Chiara Zerbini, condurremo la classe ad arricchire la propria comunicazione, cercando di renderla sempre più consapevole del proprio valore professionale, il primo passo per condurre bene la vendita dei propri prodotti. 

Dal valore al cliente

Clicca e scarica la brochure del corso completa del programma.
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