Callout piè di pagina: contenuto

Chiara Zerbini

AMBITI DI SPECIALIZZAZIONE:

  • Business, executive e team coaching
  • Coaching per la vendita
Chiara Zerbini

CHI SONO

Mi chiamo Chiara Zerbini e sono una ribelle.

Perché un ribelle è una persona che vuole andare oltre allo status quo, che si chiede il perché delle cose attorno a sé, che prova a guardarle da un’altra prospettiva nel tentativo di migliorarle.

Amo creare nuovi collegamenti tra elementi della realtà, guardare il mondo a testa in giù, o di lato, togliendo i filtri, se così si può dire. Per scoprire come fare funzionare meglio le cose, le persone, i rapporti. Per sprecare meno tempo ed energia e averne di più da dedicare a ciò che realmente amiamo e scegliamo di fare.

Se una cosa è buona, io mi chiedo come migliorarla ancora.

IO E IL COACHING

La mia carriera professionale è iniziata nel settore immobiliare.

Durante la mia carriera immobiliare, durata ben ventidue anni, oltre che alla formazione prettamente tecnica, mi ero appassionata a quella così detta trasversale (ovvero alle soft skills, per usare un linguaggio più moderno). Agli inizi degli anni Duemila avevo iniziato a studiare vendita, comunicazione, negoziazione, management, marketing, gestione delle risorse umane, crescita personale e tutto quello che pensavo potesse servirmi per svolgere al meglio il mio lavoro e a diventare un buon imprenditore.

Il mondo della formazione mi affascinava così tanto, che per circa due anni (parallelamente all’attività immobiliare) ho lavorato come responsabile commerciale di un’importante società di formazione e ho fondato una scuola dedicata agli agenti immobiliari, dove formavo ovviamente anche i miei agenti.

In piena crisi personale, confidando che un percorso di formazione mi avrebbe potuto chiarire le idee, mi iscrissi a una scuola di coaching in PNL (Programmazione Neuro Linguistica), l’Unconventional Coaching School® di Andrea Favaretto.

Ho capito così che la professione di coach rispettava i requisiti che all’epoca mi avevano fatto scegliere di fare l’agente immobiliare, con un altro elemento: la possibilità di mettere insieme tutto quello che avevo imparato e tutte le mie esperienze, positive e negative, per affiancare le persone e le aziende in un percorso di autorealizzazione, di libertà e di miglioramento della loro vita personale e professionale.

Una delle cose che i corsi di marketing e di personal branding mi hanno insegnato, è che quando inizi una nuova attività, tra le prime domande a cui devi darti risposta ci sono queste:

  • Qual è il valore che vuoi portare ai tuoi clienti?
  • Chi sono i tuoi clienti e perché dovrebbero scegliere te?

È qui che il marketing va a braccetto con il coaching. Perché sono domande che ti spingono a riflessioni profonde che non riguardano solo la tua professione, ma anche la tua vita, la tua persona.

Una su tutte: cosa mi caratterizza e mi distingue?

Unendo i puntini della mia vita, di quello che avevo fatto, delle esperienze che avevo vissuto, di quello che avevo imparato e delle mie competenze, ho visto le immagini di due terreni di gioco:

da un lato il desiderio di portare le abilità e l’esperienza del coaching a quante più persone possibile, dall’altro quello di lavorare al fianco di imprenditori e manager per aiutarli a vincere le sfide e far prosperare le aziende in modo sano, perché come diceva Jack Welch

“quando le aziende vincono, le persone crescono e prosperano”.

Coaching You è arrivato così: ho incontrato Martina e ci siamo chieste quali fossero gli ostacoli che allontanano o tengono distanti le persone dalla crescita personale.

Mi sembrava impensabile che il coaching fosse qualcosa di ancora ostico per molti. Mi sembrava uno spreco, data la sua forza sorprendente. Il coaching ci aiuta a essere più solidi per superare le difficoltà, per acquisire le soft skills che ci aiutano non solo nel lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni.
A me ha letteralmente salvato la vita, un bel giorno. Ma questa è una storia che andrà raccontata un’altra volta.
Martina ed io, quindi, abbiamo deciso che era ora di rendere questa meravigliosa faccenda del coaching qualcosa di più fruibile, intuitivo e pratico per tutti. Vogliamo abbattere le barriere all’ingresso, cancellando i paroloni da guru e svelando il volto davvero utile, umano e innovativo della crescita personale.

Sono una coach molto pratica e diretta.
Mi piace il linguaggio onesto, chiaro, anche tagliente a volte, ma sempre obiettivo. I fronzoli mi annoiano, i giri di parole mi stancano. Cerco relazioni basate sulla sincerità e difficilmente mi sentirete usare tecnicismi. Quel che mi spinge è avere un obiettivo e condividerlo.
Per me è importante stare bene con le persone con cui interagisco: con i miei coachee ci si diverte sempre molto.

Le mie passioni professionali

Amo lavorare. Non per esserne schiava, ma perché attraverso la crescita professionale possiamo migliorare anche come persone.

Amo le aziende. Le vedo come veri e propri esseri viventi con le loro dinamiche, i loro equilibri. Che per essere realizzati non devono limitarsi a sopravvivere, ma a crescere e prosperare.

Amo la vendita e cerco di far comprendere che davvero siamo tutti venditori, che vendiamo sempre. Perché mi piace? Perché la vendita è relazione, scambio, reciprocità.
Basta con l’idea che i venditori siano imbonitori che cercano di venderti qualcosa che non ti serve per il loro tornaconto! Parliamo di legge dello scambio, parliamo di valori condivisi, parliamo di talenti e risorse messe a frutto per sé stessi e per l’evoluzione di tutti e tutto.

Amo la negoziazione. Me ne sono innamorata ascoltando William Ury, negoziatore e autori di libri meravigliosi. Attraverso la negoziazione possiamo appianare conflitti e trovare reciproca soddisfazione. Possiamo riuscire a convivere con gli altri. Rispettando le differenze e creando valore partendo dalle diversità.

UN CENNO AI MIEI STRUMENTI

Non scenderò nel dettaglio, ma qui trovate un piccolo elenco degli strumenti tecnici che ho studiato e che applicherò durante i miei coaching.

  • la PNL (la programmazione neurolinguistica)
  • strumenti di negoziazione e di vendita
  • strumenti di problem solving
  • tecniche derivanti da altri protocolli accreditati e dal mio lungo passato lavorativo
  • il metodo dell’Unconventional Coaching School®
  • strumenti che derivano dalla formazione in Coaching You

LA CHIACCHIERATA DI COACHING GRATUITA TI SERVIRÀ A:

  • conoscerci e parlare del risultato che vuoi raggiungere: portare a termine un progetto, migliorare un’area specifica della tua vita, gestire lo stress, ottimizzare le relazioni, lavorativa e non, superare un malessere “vago” in generale. Non importa quale sarà il tuo obiettivo: inizieremo a capire insieme come ottenerlo tenendo sempre conto di tutti gli aspetti della tua vita.
  • Dopo questo primo appuntamento, deciderai se il mio modo di fare coaching fa per te e come e se proseguire.

PARTIAMO?

CHIEDI UNA PRIMA CHIACCHIERATA DI COACHING GRATUITA CON ME!

La prima chiacchierata gratuita è già una sessione di coaching in piena regola.

Chiedi subito un appuntamento!

ARTICOLI DI CHIARA

Contenuti per te

Pulsante torna in alto
[]
×

Send this to a friend