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Ambiente che ci circonda e risultati

indipendenti o connessi? Un elemento da considerare se stiamo stanchi di inseguire un obiettivo che pare irraggiungibile


Del 19 Gennaio 2021

Categoria Crescita personale

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Scritto da Daniela Musso

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Intro

Vi è mai capitato di porvi un obiettivo a cui tenete particolarmente? Immagino di sì.

Magari ci avete messo impegno e attenzione e vi siete anche assicurati per tempo di avere i fattori determinanti per ottenerlo, dove per “fattori determinanti” intendo le competenze, le abilità personali o professionali, il piano d’azione, i sotto-obiettivi, etc.

Eppure tutta questa preparazione e impegno a volte sembrano non essere abbastanza.

Forse avete sentito affiorare una sensazione simile a quella che si prova correndo legati a una vela di parapendio che, anziché sollevarvi in volo, vi frena lasciandovi a terra.

Fermatevi un istante e pensateci. Immaginate questa scena. Vivetela.

Le motivazioni alla base di una simile situazione possono essere diverse, d’altronde sappiamo che la vita è piena di sfaccettature in continua evoluzione.

Oggi vorrei porre attenzione sull’ambiente che ci circonda, perché è proprio una di queste motivazioni, che da ostacolo può trasformarsi in agevolatore dei nostri risultati.

Tipi di ambiente che ci circondano

Cos’è l’ambiente? Il vocabolario Treccani lo definisce in questo modo:

“L’insieme delle condizioni in cui si svolge la vita degli organismi. L’ambiente è un sistema complesso di fattori fisici, chimici e biologici, di elementi viventi e non viventi e di relazioni in cui sono immersi tutti gli organismi che abitano il Pianeta.”

Noi, quindi, siamo “immersi” nell’ambiente. Come non esserne influenzati?

L’ambiente che ci circonda è presente a 360 gradi intorno a noi e ci permea in ogni sfera della vita: nel lavoro, nel tempo libero, nella salute, in famiglia e nelle relazioni.

Esistono diversi tipi di ambiente, che ci influenzano a volte senza che noi ne siamo consapevoli:

 

  • L’ambiente fisico. Solitamente con “ambiente che ci circonda” si intende quello fisico dove trascorriamo più tempo: il luogo di lavoro, per esempio, ma anche la nostra casa e la città in cui viviamo.
  • L’insieme delle persone. Un altro ambiente molto importante è dato dall’insieme delle persone che frequentiamo e che vediamo più spesso. Esempi? I familiari, le amicizie strette, i conoscenti, i colleghi di lavoro, i compagni di hobby.
  • L’ambiente interiore. Un fattore molto importante, a volte completamente ignorato o sottovalutato, è ciò che diciamo a noi stessi più spesso o con maggiore intensità emotiva, ovvero il nostro dialogo mentale. Il nostro dialogo mentale crea il nostro ambiente interiore e ci condiziona. Parliamo tra noi continuamente anche senza accorgercene. Alcune frasi e parole sono più ricorrenti di altre e sovente manifestano un giudizio verso l’esterno o anche verso noi stessi e il nostro operato.

In che modo l’ambiente che ci circonda influenza i risultati

Consideriamo tutti i fattori di cui parla il vocabolario Treccani e mettiamoli sulla famosa bilancia: da che parte la fanno pendere? Sono preponderanti i fattori che ci agevolano o sono preponderanti i fattori che ci ostacolano?

Il passare del tempo spesso amplifica l’azione di questi fattori e farsi assuefare da loro è normale. Così normale da non notare più elementi anche palesemente depotenzianti o al contrario funzionali al raggiungimento o al mantenimento dei nostri obiettivi.

Anni fa mi capitò di andare a fare un massaggio per rilassarmi. È stata una rivelazione, la sensazione di avere le spalle libere! Il mio fisico era contratto da così tanto tempo che per me era diventato normale sentirmi in quel modo, non avevo più il ricordo cosciente di cosa significasse muovermi e stare con spalle rilassate e decontratte. Indubbiamente il mio stato fisico alterato mi aveva in qualche modo condizionato, ma io non ne avevo consapevolezza. Lasciar andare il “carico” mi ha permesso di fare luce là dove una coltre di normalità regnava indisturbata (da me).

Può accadere, quindi, che l’obiettivo a cui miriamo rimanga là, distante; oppure può accadere di sentirlo e vederlo vicino, ma continuamente sfuggente, magari per un soffio.

Viceversa possiamo avere il desiderio di allontanarci da una situazione spiacevole e quella sembra volerci stare “vicino vicino”. Inamovibile.

Cosa non stiamo facendo o prendendo in considerazione?

Cosa sta influenzando i nostri risultati?

“Come il genitore stimola con amorevole fiducia il neonato sapendo che prima o poi potrà parlare, camminare ed essere autonomo, così mi rivolgo a ciascun coachee sapendo che molte abilità e risorse fioriranno o rifioriranno.”

Daniela Musso

Le emozioni e gli stati d’animo che nascono nell’ambiente che ci circonda

I tipi di ambiente sono diversi e per ciascuno possiamo notare come ci sentiamo.

Ci sentiamo a nostro agio oppure dobbiamo gestire qualche forma di disagio?

È accogliente, spazioso, ordinato, pulito, profumato, silenzioso, piacevole esteticamente?

Oppure ci dà input che interferiscono sulla nostra concentrazione e che ci disturbano?

A seconda dell’ambiente, inoltre, ci sentiamo più a nostro agio a esprimerci in un modo piuttosto che in un altro. Ci sentiamo più o meno liberi, più o meno al sicuro e anche più o meno compresi e ascoltati. A volte la creatività fiorisce, a volte una parte di noi viene censurata o limitata, influenzando il nostro umore e comportamento.

Cosa ci ripetiamo più di frequente? Cosa attira la nostra attenzione? Che giudizio esprimiamo su ciò o chi ci circonda? Per quanto riguarda il nostro io, abbiamo fiducia e un’ottima considerazione di noi o non siamo mai pienamente soddisfatti?

Perché i risultati non arrivano

Quando i risultati non arrivano come vorremmo e soprattutto quando vediamo un freno, un peso o un rumore di fondo che ci disturba, non ignoriamoli.

Se restiamo focalizzati su quanto non ci piace una determinata situazione o su quanto ci sentiamo distanti da ciò che vorremmo, inevitabilmente inneschiamo un meccanismo per cui i nostri pensieri alimentano emozioni negative e viceversa.

Immaginiamo di gestire e affrontare le nostre giornate con queste emozioni che possono essere paragonate a sassolini nelle scarpe. Sassolini di grandezza variabile, anche piccola, che però ci accompagnano nel nostro camminare quotidiano, di mesi o anche di anni. Intuitivamente capiamo che questo non ci agevola, anzi ci ostacola, ci affatica e ci rende meno pronti ad agire e gestire le situazioni al meglio. Così sarà più facile ottenere risultati non in linea con le nostre migliori potenzialità.

In che modo non farsi influenzare negativamente dall’ambiente che ci circonda

Il primo passo è proprio quello di guardare con rinnovata attenzione gli elementi ambientali che ci ostacolano e quelli che ci agevolano, per acquisirne piena consapevolezza sotto vari punti di vista. Se il nostro obiettivo ci sta a cuore, non possiamo o non dobbiamo assistere inerti a questo susseguirsi di elementi che ci allontanano dal nostro benessere. Dobbiamo o possiamo fare qualcosa, anche un piccolo gesto, ogni giorno.

Non possiamo o non dobbiamo eliminare totalmente ciò che non ci piace e non ci aiuta nei nostri intenti. Possiamo però riflettere su come abbassarne l’intensità o la frequenza e ampliare dall’altra parte ciò che ci ricarica, ci fa bene e ci avvicina ai nostri obiettivi.

Un esempio è dedicare tempo alla lettura di libri utili o dedicare del tempo ad attività fisica e meditazione.

Oltre a ciò, un’opportunità di coltivare e curare un ambiente potenziante è rappresentata dal “gruppo dei pari”, oggi frequentabile anche a distanza grazie alla tecnologia.

Con “gruppo dei pari” mi riferisco a quelle persone con cui condividiamo interessi o passioni. Comunicare e confrontarci con loro ci aiuta, ci stimola e ci supporta. I focus sono comuni e si parla la “stessa lingua”.

Questi ambienti facilitano la nostra vita, ci fanno sentire più capiti, stimolati, motivati.

Dentro di noi sentiamo circolare più energia costruttiva, ci confrontiamo e impariamo più velocemente anche tramite l’esperienza di chi è avanti a noi.

Tutto concorre ad accendere i nostri motori del benessere, la nostra energia e la nostra salute.

Al contrario, gli ambienti fatti principalmente di lamentele, brutti esempi, focus quasi esclusivamente su problemi ed errori, senza riflessioni costruttive, trascinano giù il morale, la nostra vitalità e creano zavorre.

Come sappiamo, non abbiamo la bacchetta magica e non sempre è possibile evitare situazioni sgradevoli. In questi casi possiamo o dobbiamo concentrarci su come limitarne l’azione negativa, a tutto tondo. Anche un dettaglio, ripetuto nel tempo, può fare differenza.

Siete mai andati in montagna? Se volete arrivare in vetta più agevolmente sapete che bisogna scegliere accuratamente cosa mettere dentro lo zaino, perché ogni oggetto, anche il più piccolo, pesa e incide in termini di ingombro. Senza questa accortezza è facile accumulare oggetti utili solo per farci faticare di più!

Lo stesso concetto è applicabile a ogni elemento ambientale.

Pertanto più bravi siamo a individuarli, più facilmente possiamo agire per ridurli o eliminarli.

Acquisire maggiore chiarezza e consapevolezza: anche noi “siamo ambiente”

Siamo continuamente immersi in ambienti di vari tipi e in quello interiore che ci accompagna incessantemente. Tantissimi fattori ci circondano e non tutti remano a nostro favore. Facciamo luce su ciò che ci conferisce maggiore e minore armonia e capiamo con chiarezza ciò che ci agevola nel cammino verso i nostri obiettivi e ciò che ci allontana da situazioni spiacevoli.

Acquisire maggiore chiarezza e consapevolezza fa aprire un ventaglio di scelte e soluzioni che altrimenti sarebbero rimaste nascoste, proprio come le mie spalle contratte.

Scegliamo come farlo, in sintonia con il nostro sentire e la nostra visione.

Ricordiamoci che anche noi “siamo ambiente” per cui a nostra volta possiamo influenzare costruttivamente l’ambiente che ci circonda! A sua volta l’ambiente influenzato positivamente contaminerà nuovamente noi, in modo diverso rispetto a prima!

Possiamo preferire un approccio graduale che ci fornisce spunti significativi tramite letture e approfondimenti periodici, come avviene con la newsletter, oppure possiamo preferire un approccio più mirato e focalizzato.

In questo caso la guida di un esperto evita dispersioni di tempo e offre l’opportunità di beneficiare di un percorso efficace su misura.

La decisione è nelle nostre mani e se hai letto sino a qui, probabilmente ora è il momento giusto per scegliere responsabilmente verso te stesso. Perché tu sei la persona con cui passerai più tempo nella tua vita e vivere con maggior benessere aiuta te, chi ti sta vicino e forse anche molti altri.

Scegli e spicca il volo col tuo parapendio!

Daniela Musso

Una coach che ama far fiorire le risorse e le potenzialità uniche, potenti, meravigliose, anche inespresse, dei suoi coachee.

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